Il racconto si riferisce a una storia vera che fu riportata da alcuni giornali nel 2003. Nel 2002, Sabatino, mentre è all’estero per lavoro, riceve dall’Italia una notizia che riguarda suo padre Marco Moise. Un padre che non aveva conosciuto perché era stato catturato dai fascisti nel 1944 e poi deportato dai nazisti ad Auschwitz. Non essendo ritornato da quel lager, tutti lo avevano dato per morto. Dopo ben cinquantanove anni dalla sua sparizione, partendo da quella inattesa segnalazione, Sabatino riesce a ricostruire la storia del padre. Dalla sua ricerca emergono nuovi dettagli di vicende famigliari e di fatti accaduti nella Trieste dell’epoca bellica. Seguendo una pista che proprio il padre aveva tracciato con dei rocamboleschi messaggi, Sabatino viene a conoscenza di nuovi elementi che gli permettono di scoprire ciò che era veramente successo: suo padre fu catturato a causa di un tradimento e non era morto ad Auschwitz o in altri lager e, inoltre, era stato coinvolto, suo malgrado, in un progetto che avrebbe potuto capovolgere le sorti della guerra.

  • Gennaio 2013 - Cascina Roma, San Donato Milanese
    Presentazione del libro - coordinatrice: Prof.ssa Rita Borali

  • Gennaio 2014 - Dresano
    Presentazione del libro - coordinatrice: Dott.ssa Nuccia Malescio

  • Maggio 2014 - Melegnano
    Presentazione del libro alla festa della Sinistra Italiana

  • Gennaio 2013 - Intervista sul tema della Shoah (a casa mia).
    Trasmessa da TG2 storie, TG3 telegiornale, TG3 Il settimanale

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Sabatino Mustacchi